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Intervista ad Intel - HIRC

Intervista ad Intel

di: Antonio Trapanese - 17/05/2004



Abbiamo intervistato Claudio Bellini, Business Solution Specialist di Intel Italia, trattando argomenti molto interessanti riguaranti sia il mondo desktop che quello mobile; sono emerse molte novità, soprattutto riguardo la futura piattaforma Centrino per PC portatili.


Pochi giorni fa è stato annunciate il nuovo core “Dothan” per PC portatili, il quale oltre a 2MB di cache L2 ed al processo produttivo a 90nm presenta ulteriori ottimizzazioni per ciò che riguarda le modalità di accesso ai registri e l’unità di data prefetching; in particolare, cosa è stato fatto per migliorare questi ultimi due aspetti?

L`integrazione di 2MB di cache L2 sul nuovo core "Dothan" per Pentium M ha reso necessaria, anzi praticamente indispensabile, una modifica dell`unità di data prefetching, in quanto avendo a disposizione più cache, è stato necessario cambiare la logica con la quale i dati vengono caricati e scaricati dalla memoria di sistema . E` stata quindi utilizzata una logica e dei modelli che permettono di sfruttare al meglio un così ampio quantitativo di memoria.

Riguardo le ottimizzazioni ai registri invece ci siamo focalizzati sul miglioramento dell`efficienza delle operazioni di lettura/scrittura quando si utilizzano dati di dimensioni diverse e che quindi possono non riempire interamente il registro. Questa modifica è utile anche per migliorare le prestazioni con le istruzioni SSE2 che in genere utilizzano dati lunghi 64 o 128-bit. C`è quindi una migliore "flessibilita" delle operazioni di lettura/scrittura sui registri.


Il nuovo Pentium M "Dothan" è un`importante step evolutivo per la piattaforma Centrino, che ormai è sul mercato da più di un anno; quando potremo vedere un refresh di tutta la piattaforma, e quali novità porterà?

Nonostante sia sul mercato da marzo 2003 la piattaforma Centrino continua ad essere una soluzione estremamente valida, tuttavia entro la fine dell`anno, in particolare verso settembre/ottobre annunceremo la nuova piattaforma per portatili, con nome in codice "Sonoma", che supporterà il FSB a 533MHz, le memorie DDR2 ed il bus PCI Express, oltre ad avere un nuovo core grafico integrato; il chipset dovrebbe avere molte cose in comune con le nuove piattaforme Intel desktop , che verranno annunciate tra qualche giorno. Il bus PCI Express quindi sostituirà l`AGP anche sui portatili. Probabilmente ci sarà la possibilità di realizzare configurazioni dual-channel per la memoria anche sui portatili, in modo da mettere a disposizione un`ampiezza di banda maggiore.

Inoltre con Sonoma introdurremo anche la tecnologia DPST per il risparmio energetico, che permetterà di "spegnere" i pixel del display (che è tra gli organi che consumano di più in un PC portatile) quando questi sono neri e di ridurre l`illuminazione quando sono molto scuri.


Recentemente è stato annunciato anche il processore Celeron M per portatili, derivato direttamente dal core Banias del Pentium M; quali saranno le future evoluzioni per questo processore e quando vedremo una versione basata sul nuovo core Dothan?

Il Celeron M è un prodotto molto recente, che rappresenta un notevole passo in avanti rispetto ai precedenti Celeron Mobile, infatti questo è basato sull`architettura del Pentium-M e non più sulla NetBurst; è quindi in grado di offrire prestazioni migliori e consumi inferiori rispetto al predecessore.

Nei prossimi mesi sono previste ulteriori evoluzioni del Celeron-M, con versioni funzionanti a frequenze più elevate, e successivamente anche Celeron-M transitera’ sulla tecnologia a 90nm.


La piattaforma Intel Centrino nell`ultimo anno ha permesso di diffondere in vari ambienti l`utilizzo delle reti senza fili, sia per reti locali vere e proprie che per punti di accesso ad Internet; nei mesi scorsi Intel ha annunciato lo sviluppo della nuova tecnologia WiMAX, che permetterà la diffusione dell`accesso ad Internet senza fili su vaste aree geografiche; a che punto è lo sviluppo?

Attualmente Intel sta lavorando sul silicio per l`implementazione del WiMAX, e nel corso del prossimo anno dovrebbero essere consegnati i primi tool di sviluppo ed i primi prototipi alle aziende che forniranno questo tipo di servizio (servizio che verrà presumibilmente offerto un pò come ora fanno i gestori di telefonia mobile); siccome si tratta di una tecnologia completamente nuova, ci sarà bisogno di adattatori di rete diversi da quelli attuali. L`integrazione del supporto al WiMAX sui PC portatili non avverrà quindi a breve, si parla di fine 2005 inizio 2006.


Pochi giorni fa si è appreso che Intel ha annullato lo sviluppo di Tejas, il successore dell`attuale Prescott per i processori Pentium 4; come mai è stata fatta questa scelta e soprattutto chi sarà il successore di Prescott?

Il successo che stiamo avendo nello sviluppo del processo produttivo a 65nm (stiamo già allestendo le fabbriche) ci ha spinto a ridefinire la nostra roadmap per le CPU desktop; ci siamo resi conto che avremmo potuto introdurre una CPU dual-core pochi mesi dopo il lancio di Tejas, che avrebbe avuto così un ciclo di vita estremamente breve, che lo avrebbe reso poco efficace da un punto di vista economico in quanto non avrebbe "convinto" nemmeno gli OEM. Abbiamo così deciso di cancellare Tejas e di accelerare lo sviluppo di processori basati sulla nuova tecnologia .

Non posso dire molto a riguardo, si tratterà di una CPU dual-core, ma non è detto che continui ad utilizzare l`attuale architettura NetBurst alla base degli attuali Pentium 4. Il lancio sul mercato è previsto per la seconda metà del 2005.


Prescott quindi avrà un ciclo di vita piuttosto lungo, sono previsti dei "refresh" per questo core nei prossimi mesi?

Entro la fine dell`anno ci saranno molte novità per il Prescott, infatti oltre al costante aumento della frequenza di funzionamento, introdurremo anche delle modifiche, come un Front Side Bus funzionante ad una frequenza più elevata rispetto agli attuali 800MHz, ed un maggior quantitativo di cache. Ovviamente per poter utilizzare la nuova frequenza di bus ci sarà bisogno di nuovi chipset (o magari di nuove versioni di quelli che verranno annunciati a breve).

Per il settore mainstream invece introdurremo il Celeron D che sarà derivato dal core Prescott (sarà quindi prodotto a 90nm), e come è sempre accaduto per i processori Celeron avrà meno cache ed utilizzerà un FSB più lento rispetto al processore da cui deriva.

Con tutti questi nuovi processori che arriveranno il nuovo sistema dei Processor Number per identificare i nostri processori tornerà molto utile agli utenti per riconoscere le versioni più performanti e con una dotazione tecnologicamente più ricca.


Come vede Intel l`introduzione delle nuove memorie DDR2?

A breve annunceremo i nuovi chipset per Pentium 4 con supporto alle nuove memorie DDR2 400/533 in modalità dual channel, le memorie iniziano ad essere già disponibili, tuttavia nella seconda metà dell`anno ci aspettiamo un`adozione massiccia di queste memorie, oltre che un affinamento tecnologico che porterà alla realizzazione di memorie con una latenza più bassa (attualmente i primi moduli hanno una latenza CAS pari a 4 cicli di clock) e quindi più performanti. Comunque crediamo che l`evoluzione vada in questa direzione e non a caso, come già detto, introdurremo le DDR2 anche sui sistemi portatili con la nuova piattaforma "Sonoma".


I processori basati sui core Prescott per desktop e Dothan per portatili sono basati sullo stesso processo produttivo a 90nm, tuttavia sono agli antipodi per ciò che riguarda i consumi: uno è probabilmente la CPU desktop che consuma di più, mentre l`altro è quello con i consumi più bassi sui notebook. Oltre alle chiare differenze di voltaggi/frequenze di funzionamento ci sono anche differenze a livello di processo produttivo?

No, Dothan e Prescott vengono prodotti con lo stesso processo produttivo a 90nm con strained silicon; la differenza nei consumi è da ricercare oltre che in voltaggi e frequenze di funzionamento anche nelle architetture profondamente diverse.

Dothan infatti è stato progettato per consumare poco, e la sua architettura è stata realizzata per poter "spegnere" i componenti quando non vengono utilizzati, mentre per Prescott non ci si è posti questo problema essendo una CPU destinata ai PC desktop.

Non è escluso però che in futuro possiamo adottare anche sui processori per sistemi desktop e server alcune delle tecnologie implementate su Pentium M per ridurre i consumi.



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Commenti


Commento inserito da Lucella :P il: 18 maggio 2004 alle 13:17
La prossima volta il loghetto "Intel Inside" un pochino più grande! 1524
Commento inserito da Torpillone il: 6 giugno 2004 alle 20:53
Non mi dire che viaggi ancora in 800x600!1543
Commento inserito da carlo il: 1 settembre 2004 alle 15:14
come faccio a riconoscere una ram ddr2 da una ddr???1555
Commento inserito da Phoenix il: 17 maggio 2007 alle 22:42
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